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Ansia: come gestirla e consigli per ridurla

Prima o poi capita a tutti di avere a che fare con l’ansia. Alcune specifiche situazioni hanno la peculiarità di generarla e tutti, in un modo o nell’altro, siamo soggetti a vivere stati ansiosi (pensa ad un esame universitario o ad un colloquio di lavoro). Fin qui, però, non c’è nulla di male. L’ansia non è che una risposta della mente a determinati stimoli, utile per proteggerci dai pericoli , mantenerci vigili e aumentare le nostre prestazioni.

Cosa succede, però, se l’ansia ci attacca troppo spesso e supera i normali livelli di intensità?

Le risposte sono due: potrebbe trattarsi di un disturbo patologico (come il disturbo di ansia generalizzata o il disturbo di panico) oppure di un modo personale di rapportarsi alla realtà.

Nel primo caso, appena ci si rende conto di avere un disturbo, bisogna recarsi da uno specialista che possa capirne l’origine e curarlo. Nel secondo caso, quello che tratteremo insieme, si può intraprendere un percorso di miglioramento.

Ah, ancora una cosa: se ti hanno diagnosticato un disturbo d’ansia o se sei quasi convinto di averne uno, non preoccuparti, sei in buona compagnia! Diversi milioni di italiani ne soffrono o ne hanno sofferto (e pensa che l’Italia ha una media inferiore rispetto al resto dei paesi europei). Non c’è bisogno di provare nessun tipo di vergogna nel chiedere aiuto, non sentirti l’unico “sfigato” sulla faccia della terra 🙂

Ansia di tratto: quando essere ansioso è parte della tua personalità

Se sei consapevole di essere ansioso ma non rientri nella categoria dei patologici probabilmente la tua è ansia di tratto. Cosa vogliono dire queste simpatiche parole? Semplicemente che il tuo modo di rapportarti con il mondo, con gli eventi e con le persone è dominato dall’ansia e per te è normale così. Sei un individuo che si integra bene nella società e la tua ansia non compromette in maniera particolare la tua vita ma molte situazioni banali ti agitano. Questa condizione ti accompagna fin dall’infanzia ed è la tua chiave di lettura del mondo.

Anche se questo tratto caratteriale non è un disturbo, comunque, non te la passi molto meglio (e io ne so qualcosa! 😉 ). Per questo ho deciso di buttare giù una piccola lista di consigli per tutti coloro che sono intenzionati a migliorare la propria condizione e a raggiungere il giusto benessere.

Pronto? Allora cominciamo!

Tieni un diario 

Annota tutte le situazioni che ti hanno creato ansia e i tuoi pensieri in merito. Così facendo, con costanza, riuscirai a scoprire quali sono le cause più profonde del tuo disagio oltre ad individuare le situazioni che ti creano maggiore stress. Un esercizio utile è scrivere sul diario tutti i pensieri negativi che anticipano un evento ( ad esempio le proprie preoccupazioni riguardo ad un appuntamento) e confrontarle, in un secondo momento, con ciò che realmente è accaduto. In questo modo ti renderai conto che, nella maggior parte dei casi, ciò che pensi è solamente una distorsione della realtà  e ciò che effettivamente succede non è catastrofico come nella tua testa. Per scrivere puoi usare un quaderno, un diario scolastico o un programma per il computer ideato a tale scopo. Io, per esempio, utilizzo Efficent Diary che puoi scaricare qui.

Dormi in maniera corretta

Se soffri di ansia devi cercare di mantenere ritmi sonno-veglia regolari e di dormire il giusto quantitativo di ore. Ciò non sempre è facile perché tutti i peggiori attacchi di pensieri negativi (come nel mio caso) sono proprio di sera mentre sto cercando disperatamente di dormire. Una tecnica utile e funzionante che utilizzo in questi casi consiste nel concentrarmi sul respiro. Ponendo massima attenzione sul ritmo della respirazione i pensieri svaniscono e in poco tempo il sonno arriva. Prova anche tu e se questo metodo con te non funziona non preoccuparti,  presto scriverò un articolo sulle tecniche di rilassamento.

Un altro modo, se sei un amante di questo tipo di suoni, consiste nell’addormentarsi con i rumori bianchi (per esempio phon, aspirapolvere, ventole). Su Youtube puoi trovare molti canali che trattano questo argomento; il mio preferito è Soundbuds™.

Modifica il tuo stile di vita

Ecco alcune semplici cose che puoi fare per ridurre i tuoi livelli di ansia.

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 Smettila di sentirti un fallito e di giudicarti

La particolarità di tutti i soggetti ansiosi è quella di provare una forte vergogna per la propria ansia e di avere la convinzione di essere dei falliti perché le altre persone non provano le stesse emozioni. Questo fa sì che, in particolari momenti, si crei  un’ansia ancora maggiore perché si pensa che gli altri possano intuire il nostro stato d’animo. Mi spiego meglio: sei dal dentista e l’ansia si sta impossessando di te. Dai una rapida occhiata alla sala d’attesa e ti accorgi che tutti sono perfettamente a loro agio. Vedendoli ti senti come se in te ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato e quindi fai molta attenzione ad apparire calmo come loro. Adesso, oltre che l’ansia del dentista, hai creato un ulteriore stato ansioso perché temi che gli altri possano capire che stai fingendo di essere sciolto ma che in realtà hai le palpitazioni e le vertigini.

Ho indovinato eh? Sembra un ragionamento un tantino paranoico ma questa cosa succede di continuo. Ricordati che le tue paure sono infondate, la gente non ha tutto questo interesse per il tuo stato d’animo e al massimo potranno vagamente intuire che sei teso (tranquillo, non appari come lo scemo del villaggio). In fondo, cosa c’è di strano nell’essere tesi? Smettila di giudicarti e ricordati che ognuno ha il proprio modo di percepire le situazioni e di viverle. Non hai niente che non va e non sei inferiore a nessuno.

Medita e fai attività fisica

Non preoccuparti, tutto questo non richiederà molto tempo. Per la meditazione, se sei un principiante, ti bastano 20 minuti al giorno divisi in 10 al mattino e 10 la sera. Puoi alzarti un quarto d’ora prima (dai, non è poi molto!), sederti comodo e liberare la mente prima di cominciare la giornata. Meditare, rispetto a ciò che si pensa, non è così difficile. Trova una posizione che sia comoda (non c’è bisogno di incrociare le gambe in maniera strana o di assumere particolari posizioni delle mani) e rilassa tutti i muscoli del tuo corpo. Chiudi gli occhi ed elimina ogni tensione dal volto. Concentrati sul tuo respiro, ascoltalo e cerca di percepire tutto il tuo corpo. Se fuori ci sono dei rumori ascolta attentamente anche quelli. Non devi fare altro; ascolta tutto ciò che dice il tuo corpo e il mondo al di fuori di esso.

Per quanto riguarda l’attività fisica, invece, ti bastano 30 minuti al giorno. Non devi per forza andare in palestra o iscriverti ad un corso di nuoto. Anche solo una semplice passeggiata può farti davvero bene.

Ora tocca a te…

Conosci o hai provato in prima persona altri metodi?

Sai di qualche tecnica di meditazione utile per ridurre l’ansia?

Scrivi tutto nei commenti!

Inoltre se l’articolo ti è piaciuto o ti è stato utile ricordati di condividerlo sui social! 🙂

Alla prossima!

Ciao, mi chiamo Fabiana e questo è il mio blog di crescita personale. Al suo interno potrai trovare molti articoli che ti aiuteranno a migliorare la tua vita e ad adottare strategie per risparmiare tempo prezioso. Tutto quello che scrivo l'ho sperimentato sulla mia pellaccia, se funziona con me (sono davvero un osso duro) può funzionare con tutti! :)

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