Untitled design 8 - 3 importanti lezioni di vita che puoi imparare da Osho

3 importanti lezioni di vita che puoi imparare da Osho

Partiamo dal presupposto che diffido fortemente dai guru. Chiunque abbia intenzione di imporre una disciplina, soprattutto se spirituale, sbaglia di grosso. Ognuno deve trovare la propria strada, il proprio sentiero inesplorato e per questa ragione seguire le orme di qualcun altro non serve a niente.

Non tutto ciò che dicono, però, è per forza da buttare. Per cominciare il viaggio all’interno di se stessi si può prendere ispirazione da chi ha vissuto prima di noi e scegliere ciò che sentiamo come nostro. Per questo motivo il mio consiglio è di leggere tutto quello che capita e che può avere attinenza con quello che stiamo cercando, senza mai prendere troppo sul serio ciò che reputiamo sbagliato.

Ecco un esempio pratico: il tuo guru impone di alzarsi tutti i giorni alle 4 del mattino. Di conseguenza penserai “se il guru lo dice un motivo ci deve essere!” e decidi di alzarti davvero a quell’ora, anche se la tua sveglia suonerebbe alle 7. Dopo una settimana, quasi sicuramente, ti sentirai stanco, affaticato e irritabile. Non avrai tratto nessun beneficio da ciò che il tuo guru ti ha imposto.

Questo era un esempio estremo per spiegarti che il metodo migliore è di estrapolare tutto ciò che pensiamo possa essere utile per noi lasciando invece perdere tutto quello che reputiamo inadatto.

Per questo motivo, dopo avere letto alcuni libri tratti dai discorsi di Osho, ho deciso di scrivere quelle che per me sono state le lezioni di vita più importanti, cioè quelle che ho voluto applicare nel concreto.

Pronto per cominciare?

Lezione di vita numero 1: rispetta e ascolta il tuo corpo

Il corpo non è solo un involucro. Per risvegliare la tua parte spirituale non devi abbandonarlo. Senza la forza del tuo corpo non puoi andare da nessuna parte. Anche in psicologia se ne parla molto; esistono dei bisogni primari da soddisfare, senza di essi non puoi concentrarti sulle altre questioni.

Per questo motivo ci sono tre punti da tenere a mente:

  • Segui una buona dieta: mangiare è molto importante. Dopo ogni pasto non bisognerebbe sentirsi né troppo pieni (quindi sonnolenti) né ancora affamati. Ogni cibo introdotto dovrebbe essere salutare e ricco di nutrienti. Anche il modo in cui si mangia è importante, bisognerebbe essere sereni e tranquilli. Il cibo mangiato provando sentimenti negativi rimane sullo stomaco (e lo dice pure la scienza! 🙂 )
  • Svolgi la giusta mole di lavoro: non sbolognare agli altri tutto ciò che potresti fare tu. Il lavoro manuale accresce la tua concentrazione, per questo svolgere azioni “noiose” come lavare i piatti o lavare per terra possono aiutarti nel tuo percorso di miglioramento.
  • Rispetta il tuo sonno: abbandona l’errata convinzione che il tempo passato a dormire sia sprecato. Anche se la nostra società ci impone di essere ultra-produttivi, non dimenticare di dare spazio al giusto riposo. Senza di esso si rischia di perdere la concentrazione durante il giorno, è impossibile pensare che dormendo 4 ore di notte si possa essere carichi per tutte le restanti 20.

Ogni persona è diversa e segue un proprio ritmo. Per questo bisognerebbe mangiare quando si avverte la fame, lavorare in base al proprio fisico e dormire seguendo il proprio ciclo sonno-veglia.

Esercizio: c’è un modo molto semplice per capire bene come seguire questa prima lezione di vita. Per 2 o 3 mesi, prova a concentrarti ogni volta che mangi un cibo per percepire come fa sentire il tuo corpo. Ti renderai presto conto che esistono alcune pietanze che ti appesantiscono e altre che ti danno molta più forza. La stessa regola vale per il sonno, prova ad andare a dormire a orari differenti e al mattino osserva come ti risvegli. In poco tempo ti accorgerai che c’è un orario migliore di altri. 

Lezione di vita numero 2: impara a conoscere te stesso

Questa è la parte più difficile di ogni percorso. Conoscere se stessi implica smascherarsi ed eliminare tutte quelle convinzioni che nel tempo abbiamo creato. Pensiamo di essere tutti profondamente buoni perchè ci hanno insegnato a reprimere i pensieri negativi, a nasconderli nella parte più profonda di noi. Ma nasconderli non significa eliminarli. Per eliminarli completamente bisogna innanzitutto conoscerli e per farlo ci sono tre regole chiave:

  • Non avere paura di scoprirti: se pensi cose cattive significa semplicemente che fanno parte della tua natura. Per modificare questi aspetti di te devi avere coraggio e tenacia.
  • Elimina tutte le censure (come ad esempio educazione, cultura, insegnamenti): è tutto profondamente sbagliato. Più tenti di reprimere una cosa, più essa viene a galla. Meno cerchi di pensare ad un problema, più esso occupa i tuoi pensieri. Non entrare in conflitto con la tua natura ma comprendila, solo così potrai realmente migliorare.
  • Non giudicare cosa pensi: giusto e sbagliato sono solo due facce della stessa medaglia. Collera e pace sono la stessa energia con diversa intensità. Se reprimi la collera non potrai mai raggiungere la pace.

Esercizio: come ben saprai non puoi andartene in giro a dare libero sfogo a tutte le tue energie, soprattutto quelle negative. Finiresti per insultare chiunque perchè “è la tua natura”. Per iniziare questo percorso, infatti, devi osservarti da solo. Per 30 minuti al giorno, scelti quando vuoi tu, dai libero sfogo alla tua mente. Scatenati e fai tutto quello che vuoi. Parla da solo, salta, balla, non importa. In questo modo, eliminando tutti i freni, riuscirai a scoprire cosa si nasconde dentro di te ed avrai il punto di partenza per lavorarci su. 

Lezione di vita numero 3: comprendi qual è la tua direzione 

Scommetto che a questo non hai mai pensato: quando eri bambino tutto appariva più semplice, la tua gioia di vita era naturale. Crescendo sono subentrati i problemi e tutta la gioia che avevi è sparita. Per te è normale; da bambino non dovevi lavorare, prendere decisioni difficili, pensare al tuo sostentamento etc. Beh, ti comunico che tutto questo è… sbagliato! Crescendo la tua gioia dovrebbe aumentare e raggiungere il culmine nella vecchiaia. Ogni giorno dovrebbe essere più felice di quello precedente perchè è aumentata la tua consapevolezza.

Perchè, allora, non sei felice come quando eri un bambino? La risposta è semplice, hai sbagliato completamente direzione. Ti sei allontanato troppo da ciò che fa per te. 

Qual è la soluzione? Cambiare! Se ciò che fai non ti piace, cambia. Se il tuo lavoro non ti procura soddisfazione, cambialo! Se ci sono altre situazioni nella tua vita che non ti portano gioia ma solo preoccupazioni e dolore allora significa che non fanno per te, cambiale!

“Si, certo, facile a dirsi” dirà lo scettico dentro di te “mica posso mollare tutto così”. Certo che puoi! Non lo fai solo perchè è molto più facile rimanere in una situazione che causa dolore piuttosto che buttarsi in una nuova esperienza. In realtà potresti modificare completamente la tua vita se avessi il coraggio di farlo.

Esercizio: a volte siamo infelici senza neanche capirne le cause. Prova ad analizzare ogni aspetto della tua vita, fermati e rifletti attentamente su di ognuno di essi. Poniti delle domande: questo mi rende felice? Sono soddisfatto la sera, quando vado a dormire? C’è qualcosa che mi piace di più ma che per paura non provo a fare? Scoprirai che le risposte le conosci già ma che non hai mai avuto il coraggio di ascoltarle.

 

Se vuoi saperne di più puoi leggere “Ricominciare da sè”, un libro di Osho che affronta in maniera più approfondita queste tematiche.

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Alla prossima!

Ciao, mi chiamo Fabiana e questo è il mio blog di crescita personale. Al suo interno potrai trovare molti articoli che ti aiuteranno a migliorare la tua vita e ad adottare strategie per risparmiare tempo prezioso. Tutto quello che scrivo l'ho sperimentato sulla mia pellaccia, se funziona con me (sono davvero un osso duro) può funzionare con tutti! :)

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