Untitled design 4 - La regola dei 15 minuti per smettere di procrastinare

La regola dei 15 minuti per smettere di procrastinare

Capita spesso di avere in mente un progetto grandioso, qualcosa che davvero è destinato a cambiare la nostra vita, ma troviamo sempre qualche scusa per non attuarlo. Nella nostra mente si presenta come un piano meraviglioso, quando ci pensiamo proviamo molte emozioni, ma comunque non facciamo niente nel concreto per avvicinarlo a noi.

La prima cosa su cui fermarci a riflettere è il motivo. Perché non passiamo all’azione? Cos’è che ci frena? Di solito la risposta è una sola: la paura. Anzi, due tipi diversi di paura: quella del fallimento e quella del successo. Nel primo caso, se dovessimo fallire, sarebbe davvero un brutto colpo per la nostra autostima. Nel secondo caso, se dovessimo riuscire a raggiungere l’obiettivo, non avremmo la certezza di saperlo gestire e proveremmo un profondo senso di vuoto.

Come fare per ovviare questo problema e trovare l’energia necessaria per metterci in moto? Io ho scoperto la regola dei 15 minuti (sia ben chiaro, io l’ho scovata, ma non l’ho assolutamente creata). Bastano semplicemente 15 minuti del tuo tempo per smuovere la situazione e per realizzare qualsiasi tipo di ambizione. Non ci credi? Sei scettico? Continua a leggere che ti illustro come funziona e magari ti ricredi 🙂 .

15 minuti per cambiare la tua vita

La cosa bella di questa regola è che è applicabile a qualunque cosa. Hai un progetto che vuoi realizzare? Un sogno? Vuoi migliorare la tua forma fisica? Devi riordinare l’armadio che non tocchi dall’inverno di tre anni fa? Devi buttare gli oggetti che hai in cantina ma rimandi da tempo immemore? Funziona su tutto.

È ideale per tutti i procrastinatori seriali, per tutti coloro che hanno il rimandare nelle vene, che lo vivono come uno stile di vita (molto dannoso, peraltro). Rimandare ti fa sentire male, ti sciupa le energie, ti mette in testa pensieri assurdi sulla tua mancanza totale di volontà. A fine giornata hai ancora in mente quella cosa che avresti dovuto fare ma che non hai fatto che ti ruba il sonno. Bisogna mettere fine a tutto questo, una volta per tutte.

Come funziona

Ok, bellissime parole, ma ci cosa si sta parlando di preciso?

Molto semplice. Di 15 minuti di tempo che devi dedicare al tuo progetto. Se tutto insieme ti spaventa, dividilo  in piccole pillole giornaliere. 15 minuti sono davvero pochi, potresti sopportare qualunque cosa per questo lasso di tempo. Per farti capire meglio ti riporto in questo articolo le 6 fasi in cui è suddivisa la regola, almeno riuscirai a farti un’idea chiara di cosa si tratta.

Fase 1: Sentiti ispirato

Trova una frase motivazionale capace di suscitarti emozioni, appiccicala in qualche luogo ben visibile e trova in te la motivazione per iniziare.

Fase 2: Visualizzati

Immaginati mentre hai finito il tuo compito o hai portato a termine il tuo progetto. Prova a percepire tutta la tua soddisfazione per essere riuscito nella tua impresa. A questo punto, dopo la carica positiva che ti avrà infuso averti immaginato a lavoro terminato, comincia a buttare giù il tuo progetto.

Fase 3: Pianifica accuratamente

Scegli un momento preciso in cui cominciare la tua attività.

Fase 4: Preparati

Fatti una bella tazza di tè o mangia qualcosa prima di incominciare. Trova in te la buona volontà e l’entusiasmo. Cerca di avere un atteggiamento positivo e di lasciare da parte tutti i pensieri negativi che comporta il cominciare un’attività nuova. Se ti accorgi che nonostante tutto stai provando ancora della resistenza, non preoccuparti, è normale. L’importante è non abbattersi e invocare tutta la positività che c’è in te.

Fase 5: Applica la regola dei 15 minuti

Organizza il tuo lavoro in sessioni da 15 minuti. Comincia con la prima e fai un bel brainstorming di tutte le soluzioni/idee che ti vengono in mente per il tuo problema o il tuo progetto. Poi continua, magari il giorno successivo, e applica le soluzioni che ti sono sembrate migliori. Continua con le sessioni giorno dopo giorno e in poco tempo il tuo lavoro sarà finito e la soddisfazione sarà immensa.

Fase 6: Ricompensati

Dopo ogni sessione fai qualcosa che ti piace. Potrebbe essere qualunque cosa. Ricordati sempre di ricompensarti per incrementare in te le sensazioni positive.

Quando avrai fatto tutto questo ti sentirai molto soddisfatto. Anche una piccola azione come fare 15 minuti di brainstorming riuscirà a farti sentire meglio perché, finalmente, avrai cominciato a lavorare su quell’attività che rimandavi da molto tempo. Ricorda sempre che: “L’azione porta azione” se ti blocchi nella tua immobilità ti sentirai infelice e inadatto, se invece cominci ad agire ne trarrai subito dei benefici.

Un esempio concreto

Se ancora non ti senti convinto o non hai capito bene come utilizzare la regola, ti riporto passo dopo passo come l’ho applicata io.

Ecco un esempio: riordinare il quantitativo immenso di foto sul pc/in internet.

Prima sessione da 15 minuti: dopo aver scelto accuratamente il giorno in cui cominciare, aver mangiato uno snack e soddisfatto tutti i bisogni più importanti, ho iniziato con un bel brainstorming. In questa prima fase ho preso carta e penna per buttare giù quale sarebbe stata la strategia migliore e più funzionale per procedere. Ho pensato di creare un certo numero di cartelle divise per tematica, di cominciare con i files presenti sul pc per procedere successivamente con le foto online (su Facebook, OneDrive e via dicendo). Il timer è scattato e ho provato subito molta soddisfazione e voglia di continuare il giorno dopo. Aver organizzato il lavoro mi ha dato una grande spinta per andare avanti.

Seconda sessione da 15 minuti: il giorno successivo ho deciso di continuare con un’altra sessione mettendo in pratica la strategia che avevo ideato. Ho acceso il pc e ho cominciato a creare le cartelle principali, ad esempio “Foto del Blog”, “Foto personali”, “Vacanze” etc. Subito dopo ho cercato in remoto le foto che potevano far parte della prima cartella e le ho inserite. In questa sessione ho completato due o tre cartelle facendo molto ordine sul pc.

Terza sessione da 15 minuti: sono trascorsi due giorni e ho deciso di continuare con le mie sessioni. Ho impostato il timer e ho inserito tutte le foto rimanenti nelle cartelle che erano ancora vuote. Poi è giunto il momento della parte online e ho notato che mi sarebbe servito un’ulteriore sessione di brainstorming per decidere quali nuove cartelle creare.

Quarta sessione da 15 minuti: di nuovo un bel brainstorming per decidere come agire e, in questo caso, quali cartelle creare. Allo scadere del timer avevo bene in testa come procedere e come suddividere le foto il giorno successivo.

Quinta sessione da 15 minuti: azione! Ho di nuovo creato nuove cartelle e, una per volta, le ho riempite scorrendo tutte le mie foto dei social e di OneDrive. Il giorno precedente avevo già deciso con che ordine procedere e tutto è stato molto veloce e semplice. In 5 sessioni da 15 minuti ciascuna ho finito il lavoro che stavo rimandando da mesi.

La ricompensa? Beh, un buon capitolo del libro che stavo leggendo. In questo modo, con la regola dei 15 minuti, ho portato a termine un lavoro noioso e confusionario in pochissimo tempo e ho finito il libro che non riuscivo mai a leggere. 🙂

Ora tocca a te…

Conoscevi già questa regola e l’hai applicata o sei intenzionato a farlo? Scrivi la tua esperienza nei commenti!

Inoltre, se l’articolo ti è piaciuto o ti è stato utile, ricorda di condividerlo sul tuo social preferito! 🙂

Alla prossima!

Ciao, mi chiamo Fabiana e questo è il mio blog di crescita personale. Al suo interno potrai trovare molti articoli che ti aiuteranno a migliorare la tua vita e ad adottare strategie per risparmiare tempo prezioso. Tutto quello che scrivo l'ho sperimentato sulla mia pellaccia, se funziona con me (sono davvero un osso duro) può funzionare con tutti! :)

Lascia un commento